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04.05.2026

Esercizio 2025: nuovi progetti infrastrutturali, risultato d’esercizio stabile e forte crescita del volume d’affari

Il focus sulle PMI e sui progetti infrastrutturali internazionali rafforza il volume di nuove operazioni

Nell’esercizio 2025, la SERV ha ulteriormente ampliato il proprio impegno e ha investito in modo mirato in progetti internazionali. Il Chief Insurance Officer Lars Ponterlitschek inquadra l’evoluzione e offre uno sguardo su priorità, cifre e prospettive.

Un anno con un forte nuovo impegno

«Guardando al 2025, vediamo un anno caratterizzato da un evidente slancio nel volume di nuove operazioni», afferma il nostro Chief Insurance Officer (CIO) Lars Ponterlitschek. La SERV ha potuto emettere nuove polizze assicurative per un volume di CHF 2,303 mia. Un fattore particolarmente positivo: la quota delle nostre clienti e dei nostri clienti PMI rimane stabile al 79 per cento – confermando il nostro ruolo fondamentale per l’economia di esportazione svizzera.

Il nuovo impegno – ossia la somma di tutti i rischi assicurati dalla SERV nel 2025 tramite polizze assicurative – si è attestato nettamente al di sopra dell’anno precedente. Le principali aree geografiche sono state l’Europa orientale e l’Asia centrale, seguite dall’Europa occidentale nonché da Medio Oriente e Nord Africa. Il quadro è stato caratterizzato da singoli grandi progetti, tra cui in particolare il finanziamento di un impianto energy-from-waste in Inghilterra.

Focus sui progetti infrastrutturali

«Nel solo 2025 abbiamo potuto realizzare cinque grandi progetti infrastrutturali, offrendo così a 47 subfornitori svizzeri nuove opportunità di business», sottolinea Lars Ponterlitschek. 

Come negli anni precedenti, l’attenzione è stata rivolta ai progetti nel settore ferroviario ed energetico. «Sosteniamo spesso tali iniziative con assicurazioni del credito acquirente, consentendo così investimenti sostenibili all’estero.»

Domanda di prodotti e redditività solide 

Nel 2025 sono state approvate 588 nuove richieste – un numero leggermente superiore all’anno precedente, ma ancora inferiore ai valori massimi registrati in passato. I prodotti SERV classici come le controgaranzie e le assicurazioni del credito fornitore continuano a essere particolarmente richiesti.

Per le PMI, le soluzioni di liquidità svolgono un ruolo centrale. La domanda di assicurazioni del credito di fabbricazione è leggermente aumentata, mentre il numero di controgaranzie è lievemente diminuito.

I proventi da premi hanno raggiunto CHF 136,6 mio. e il risultato assicurativo è rimasto solido, anche se i proventi da interessi derivanti da riconversioni del debito sono leggermente diminuiti. L’onere per sinistri si è attestato al di sotto della media pluriennale, a testimonianza di un portafoglio complessivamente equilibrato.

Acquisizione con una chiara direzione

Nel 2025 la SERV ha orientato la propria attività di acquisizione in modo coerente lungo due assi principali: l’iniziativa delle banche regionali e l’identificazione di grandi progetti internazionali.

«Per noi è importante avvicinarci maggiormente alle nostre clienti e ai nostri clienti – anche attraverso banche attive a livello regionale», spiega il CIO. «L’obiettivo è rendere le nostre soluzioni più note e accessibili, sostenendo in modo ancora più mirato soprattutto le PMI.»

La collaborazione nel Team Switzerland Infrastructure rimane un pilastro centrale per consentire alle imprese svizzere un accesso mirato a importanti progetti infrastrutturali internazionali. Insieme alle organizzazioni partner, la SERV rafforza la posizione della Svizzera nell’ambito dei grandi progetti internazionali.