Cosa si deve fare in caso di danno incombente?


La contraente deve notificare tempestivamente alla SERV il pericolo di circostanze che possano aumentare il rischio, la violazione degli obblighi del debitore, le morosità incombenti o già insorte e i mancati pagamenti. L'obiettivo è di ridurre al minimo possibile l'ammontare dei danni. Quindi devono essere adottate tutte le misure necessarie per evitare o limitare un danno. Le misure possono andare dalla proroga del credito fino al blocco della fornitura.

Il caso di danno o sinistro si verifica alla scadenza di un periodo d’attesa successivo alla concretizzazione di un rischio assicurato. Il modulo per la richiesta di risarcimento è disponibile presso la SERV e deve essere inviato entro due anni dalla comparsa del caso assicurativo (Art. 17 cpv. 2 OARE).

Ammontare del risarcimento

In caso di rischio di fabbricazione assicurato, vengono rimborsati i costi di produzione in caso di perdita della parte non consegnata in misura pari al tasso di copertura. In tutti gli altri casi il calcolo del rimborso si basa sul credito assicurato. Sono coperti gli interessi di mora nel periodo di attesa concordati nel contratto o stabiliti per legge. Ulteriori dettagli sono disponibili nel documento Informazioni sui danni (PDF) .

Cosa accade dopo il risarcimento da parte della SERV?

Dopo che la SERV ha effettuato il risarcimento, il credito della contraente pari all’ammontare del risarcimento erogato passa alla SERV. La contraente resta comunque obbligata a continuare a intraprendere misure di rivalsa, di recupero e di riduzione del danno, d’intesa con la SERV. La SERV può partecipare alle spese giudiziarie.

La SERV può concordare con i debitori dei contratti di Glossarioristrutturazione che saranno poi vincolanti per la contraente.

Se i debitori sono Stati fortemente indebitati, solitamente gli accordi di Glossarioriconversione del debito vengono negoziati nell'ambito del Club di Parigi. Quest’ultimo stabilisce delle condizioni quadro vincolanti che vengono poi concordate sottoforma di accordo bilaterale tra la Confederazione elvetica e il paese interessato.